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Lecce Express, Piattaforma locale di servizi professionali e del commercio.

Commercio: Supermercati, abbigliamento, cosmetica, arredamento, parrucchieri, hospitality,…

Pronto intervento domestico; manutenzioni, riparazioni, emergenze, edilizia, pulizie, servizio badanti ed accompagno, Doposcuola, lezioni private, personal trainer o nutrizionista.

Commercio online di negozi di vicinato e servizi professionali: un’opportunità di business

Nessuno avrebbe mai immaginato che il mondo sarebbe stato travolto da un virus mortale,cambiando le abitudini quotidiane di casalinghe, lavoratori e professionisti dell’intero pianeta.Perché, diciamola tutta, il Coronavirus e i provvedimenti del Governo hanno limitato non solo la
libertà personale dei cittadini, ma hanno reso anche lo svolgimento delle incombenze della vita quotidiana molto più complesse. Paura di uscire, di stare tra la folla, di toccare oggetti contagiati e scoraggiamento sono stati i sentimenti più comuni

Eppure, nonostante le restrizioni e il timore del contagio, il mondo continua a girare e nessuno ha la
possibilità di starsene a casa giorno e notte senza dare continuità alla vita di prima. Si continua a
lavorare, dunque, ad andare a scuola, a fare la spesa e anche lo shopping non si è mai fermato,
anche se con modalità differenti. Ed è proprio questo il segreto per ricostruire una società che
sembra essersi fermata a dicembre 2020: trovare valide alternative, continuando a vivere come
prima. Cosa significa? Scopriamolo insieme con questo articolo.

I trend del momento: un’impennata dell’e-commerce e dei negozi sotto casa

Secondo una stima effettuata dalla società Nielsen, il trend registrato negli ultimi 12 mesi mostra un incremento consistente non solo delle attività dell’e-commerce ma anche dei negozi di vicinato, con una normalizzazione degli acquisti presso la GDO

 

Si intuisce chiaramente che le abitudini degli italiani sono cambiate profondamente: da un lato si preferisce il supermercato perché dispone di spazi più ampi che garantiscono il distanziamento e il controllo dei certificati verdi ma dall’altro non si vuole rinunciare ai piccoli negozi di quartiere di cui
ci si fida.

 

L’Italia, infatti, è un paese che fonda la sua economia ancora sull’artigianato, sulla piccola bottega che ha prodotti di qualità di cui si conosce la provenienza, un rapporto di fiducia e talvolta di amicizia a cui non si vuole rinunciare. Si tratta di un’abitudine che affonda le sue radici nel passato, soprattutto in alcune regioni d’Italia dove la territorialità è un valore aggiunto di ogni prodotto e servizio. Questo significa che se un anziano deve rivolgersi a una ditta di pulizie o deve trovare badanti ed accompagno, preferisce affidarsi a persone appartenenti allo stesso paese, più o meno
conosciute

 

Per questo a Lecce ha preso vita un’organizzazione che riunisce in un’unica piattaforma moltissime tipologie di attività: dalle riparazioni domestiche alle manutenzioni, dal doposcuola al personal trainer fino alla figura del nutrizionista. Lecce Express, questo il nome della piattaforma, offre una concreta possibilità di lavoro a tutti coloro che hanno subito un danno dalle chiusure causate dalla pandemia.

 

Per avere un’idea del fenomeno, basti pensare che secondo i dati Nomisma la quota di consumatori che preferisce fare acquisti nei negozi di vicinato è passata da un iniziale 40% all’attuale 54%, con una diminuzione degli utenti che preferisce i grandi supermercati dal 67% al 48-49%. Una tendenza costante e definitiva? No, secondo i sociologhi, i quali sostengono che le abitudini degli italiani non sono definitive e quando ci lasceremo alle spalle l’epidemia, riprenderanno le vecchie care usanze.

 

Per fare un esempio pratico della situazione attuale, possiamo considerare le numerose attività, più o meno organizzate, che sono sorte negli ultimi due anni per effettuare le consegne a domicilio sia di generi alimentari, sia di farmaci che di servizi di ogni genere.